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giftama:

花- はな

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calms:
“ nature/vintage blog ”

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booksandtea:
“ cascading tea. by phase VIII on Flickr.
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andreva:

How do you fabrics : Franz Xaver Winterhalter (1805 – 1873)

German painter and lithographer, known for his portraits of royalty in the mid-nineteenth century. He was a virtuoso in the art of conveying the texture of fabrics, furs and jewellery, to which he paid no less attention than to the face. He painted very rapidly and very fluently, designing most of his compositions directly in the canvas. His portraits are elegant, refined, lifelike, and pleasantly idealized.


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Sara era una castellana superba e coraggiosa e si prodigava con la sola ospitalità che poteva offrire: i sogni che faceva, le visioni che i suoi occhi vedevano, le fantasie che erano la sua gioia e il suo conforto.
La piccola principessa di Frances...

Sara era una castellana superba e coraggiosa e si prodigava con la sola ospitalità che poteva offrire: i sogni che faceva, le visioni che i suoi occhi vedevano, le fantasie che erano la sua gioia e il suo conforto.


La piccola principessa
di Frances H. Burnett (1849 – 1924)
Senza titolo
 by . Alícia


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Fictitious Dishes, Famous Meals From Literature by Dinah Frie


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“ favorite art movements -> Baroque
”

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Amare un libro, non solo per il contenuto, ma soprattutto per la sua fisicità, per il suo essere materia tangibile, è una malattia come un’altra. Per gli individui affetti da questo morbo il libro, una volta letto, cessa di essere una delle tante...

Amare un libro, non solo per il contenuto, ma soprattutto per la sua fisicità, per il suo essere materia tangibile, è una malattia come un’altra. Per gli individui affetti da questo morbo il libro, una volta letto, cessa di essere una delle tante copie in circolazione di un testo e diventa parte integrante del proprio corpo e, come tale, non può essere più ceduto in prestito a nessuno. È memoria viva, è carne della propria carne, è deposito distaccato dell’anima.


da Il caffè sospeso di Luciano de Crescenzo (1928)
El Mejor Regalo del Mundo di Claudia Degliuomini
(artista contemporanea)


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mochichou:

Scenery: The Garden (Howl’s Moving Castle)